24 August 2011

Cartoline da Portoscuso

L'estate non sta finendo, e a Bologna ci sono 32 gradi anche di notte, però in qualche modo bisogna ricominciare, no? Ci provo con un classico diario delle vacanze, disegnato così come veniva su un quaderno di fortuna mentre ero in Sardegna. Potete leggerlo qui:
Cartoline da Portoscuso

5 commenti:

gizzu said...

Bellissimo!
E' stato come approdare sull'isola in tua compagnia. Il vento, i cagliaritani e tu in versione sarda: top! Adesso accuso peggio la nostalgia del mare e dell'estate mentre guardo gli alberi del teatro tingersi di giallo sotto un tiepido sole autunnale (per la rubrica "mai contenti": l'afa mi autorizzava a sentirmi in vacanza e giustamente impreparata al rientro). Solo, mi sfugge una cosa: le grotte del bue marino io le ho viste in gommone sulla costa orientale partendo da Cala Gonone... mica hai sbagliato grotte?

Pietro Scarnera said...

No, no, il vecchietto che ci accompagnava ha specificato che ci sono varie grotte e vari buoi marini. E ha aggiunto: "Dove sono andati, nessuno lo sa".

emme said...

10 a "io in versione sarda"!

MagaMagira said...

bellissimo il tuo diario Pietrino!
bravissimo Pietrino!

Pietro Scarnera said...

Marina, ma sei stata anche tu da quelle parti, ho visto! E ora dove sei?