30 September 2010

Diario di un addio


Diario di un addio
di Pietro Scarnera

Comma 22
80 pagine, due colori
12 euro
In libreria da metà ottobre
Acquista on line su www.comma22.com
(ma chi viene a Ravenna a Komikazen, 8-10 ottobre, le copie le trova)

I cinque anni vissuti dall'autore accanto al padre, in stato vegetativo dal 2003 al 2008, diventano in questo libro una testimonianza, pensata per “far vedere” al mondo esterno come vive una persona in condizioni così critiche. Ma la testimonianza, in corso di lavorazione, si è trasformata in racconto. Le corsie e le stanze d'ospedale, gli oggetti e le regole della vita in una clinica, la presenza sibillina dei dottori fanno da sfondo al tentativo del figlio di relazionarsi con il padre, diventato ormai una persona diversa e “irriconoscibile”, e di difendersi da una realtà che rischia di travolgere tutto. A un primo momento di speranza seguono la disillusione e i giorni sempre uguali della vita d'ospedale. Un tempo sospeso, in cui si conduce una battaglia silenziosa per salvare, almeno nella memoria, l'immagine di quel padre com'era una volta. Con postfazioni di Beppino Englaro e Fulvio de Nigris.

27 September 2010

Inverno 2005



Si sa che i tempi del racconto sono diversi da quelli della realtà. Così più della metà del mio Diario racconta i primi mesi del coma di mio padre, ovvero il periodo in cui qualcosa succedeva... la realtà però sono quattro anni e mezzo di giorni tutti uguali, i giorni passati in clinica senza che nulla accadesse. Già allora era difficile raccontare agli altri quella parte della mia vita, perché non c'era mai nulla di nuovo, e chi non viveva nella clinica non poteva farsi davvero un'idea di come stavano le cose. Quella sensazione di attesa indefinita, di tempo sospeso, forse è davvero impossibile da raccontare.

26 September 2010

Inverno 2004


Nella clinica in cui era ricoverato mio padre c'erano altre persone più o meno nelle stesse sue condizioni. Le espressioni dei loro volti sono la cosa che più mi impressionava all'epoca, ed era naturale che fossero molto presenti nei miei disegni. C'era un problema, però. Rappresentarli in modo realistico mi metteva molto a disagio, mi sembrava di far loro un torto e per questo il volto qui sopra è "cancellato". Così, quando decisi di raccontare la storia di mio padre, quelle espressioni diventarono molto più stilizzate, come si vede nei disegni che ho proposto a Komikazen nel 2009.


Quando ho cominciato a lavorare al libro, però, c'era bisogno di "normalizzare" le cose, e trovare una via di mezzo per rappresentare queste persone com'erano veramente, conservando però un certo grado di pudore. Il risultato finale è nella tavola qui sotto.
 

22 September 2010

Estate 2003

Ancora un po' di pazienza e su questo blog compariranno tutte le informazioni sul mio primo libro (copertina e quant'altro). Per ora posso dirvi che si intitola Diario di un addio e che lo presentiamo per la prima volta l'8 ottobre (alle 19) a Ravenna, a Komikazen, Festival internazionale del fumetto di realtà. Per chi non sapesse di cosa sto parlando rimando a questo post.


Ho sempre avuto l'abitudine di portare in giro con me un quaderno o un taccuino su cui disegnare. Lo facevo già quando mio padre entrò in coma. In quel periodo, nei cinque anni del suo stato vegetativo, mettere su carta quello che vedevo mentre succedeva era per me molto faticoso. Per la verità tentavo di non farlo, ma a volte i disegni si affacciavano sulle pagine senza che io lo volessi. Quello qui sopra, per esempio, è il primo disegno di quel periodo: risale proprio al primo mese, all'estate del 2003, quando mio padre era ancora ricoverato in rianimazione e non sapevamo che cosa sarebbe successo dopo. Mi ricordo che in quel momento gli uomini caduti erano l'unica cosa che riuscissi a disegnare. Volevo che nel libro ci fosse anche questa parte, e così, molti anni dopo, anche questo disegno ha trovato uno spazio. Ecco come è diventato:

Komikazen 2010: il programma



Ecco il programma di Komikazen, Festival internazionale del fumetto di realtà, a Ravenna dall'8 al 10 ottobre. Vi ho segnato in violetto gli appuntamenti miei...

Venerdì 8 ottobre



Spazio politiche giovanili del Comune di Ravenna (Via D’Azeglio, 2)

> Ore 18.00 Inaugurazione della mostra dei selezionati del concorso Komikazen edizione 2010 e della mostra comiXculture II: i differenti approcci alle differenze, realizzata da Next Page Foundation con tavole di disegnatori libanesi e dei Balcani.
> Ore 19.00 Aperitivo con fumetto e presentazione del libro Diario di un addio, edito da Comma 22, del giovane fumettista Pietro Scarnera, (vincitore del concorso komikazen del 2009), presenta il giornalista Luca Baldazzi.

Teatro Rasi (Via di Roma, 39)
> Ore 21.00 Igort presenta Quaderni Ucraini (Mondadori) e inaugurazione della mostra con le tavole originali del libro.

Sabato 9 ottobre



Teatro Rasi (Via di Roma, 39)

> Ore 10.30 E’ possibile raccontare la matematica? Apostolos Doxiadis e Massimiliano Marangolo dialogano con gli studenti delle Superiori.
> Ore 15.30 Illustrare la Storia con il cuore. Incontro pubblico con Pablo Auladell.

> Ore 16.30 Il disegno dell’impegno. Incontro pubblico con Maximilien Le Roy e Maxence Emery.



MAR Museo d’arte della città (Via di Roma, 13)
> Ore 19.30 Inaugurazione della mostra Le mappe della tenerezza - Komikazen 2010 con Aleksandar Zograf, Maximilien Le Roy, Pablo Auladell, Alecos Papadatos e Maxence Emery.


Galleria Mirada (Via Mazzini, 83)

> Ore 22.30 Inaugurazione della mostra Diario di un addio di Pietro Scarnera con installazione musicale e liquore dopo cena.

Domenica 10 ottobre



MAR Museo d’arte della città (Via di Roma, 13)
> Ore 15.00 Laboratorio di fumetto per bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni condotto da Marina Girardi.



Teatro Rasi (Via di Roma, 39) 
(in collaborazione con ParolErranti)

> Ore 17.30 Incontro con Aleksandar Zograf. Conducono Tahar Lamri ed Elettra Stamboulis. 
Con accompagnamento musicale e rinfresco.

04 September 2010

Komikazen 2010


Dall'8 al 10 ottobre 2010 a Ravenna la sesta edizione di Komikazen. Festival del fumetto di realtà. Qui tutte le anticipazioni!